La capacità idroespansiva e idroreattiva della resina impermeabilizzante

Tecnologie per sigillare le infiltrazioni

La capacità idroespansiva e idroreattiva della resina impermeabilizzante

Resina idroreattiva impermeabilizzante

In vista del Made Expo, in programma dal 13 al 16 marzo 2019 presso Fiera Milano Rho, abbiamo realizzato dei campioni con la resina idroespansiva e idroreattiva DFS 5000 GREEN, al fine di mostrare nella maniera più chiara possibile ai visitatori le capacità del nostro formulato per impermeabilizzare pareti e solai dei locali interrati o strutture interrate (cantina, taverna, scantinato, seminterrato, locale spazzatura, locale caldaia, locale contatori, corsello, box o garage, parcheggio condominiale, autosilo, sotterraneo, magazzino, archivio, deposito, tunnel, galleria stradale, metropolitana, fossa ascensore).

Iniezioni di resina impermeabilizzante: la capacità idroespansiva

Durante la realizzazione dei campioni nella sede principale a Nettuno, provincia di Roma, abbiamo anche girato un filmato, proprio per far comprendere il funzionamento della resina idroreattiva e idroespansiva.
Fase 1: versamento della resina idroreattiva e idroespansiva DFS 5000 GREEN in un recipiente.
FASE 2: aggiunta del catalizzatore KAT 5000 GREEN, per aumentare la velocità di reazione della resina impermeabilizzante.
Fase 3: aggiunta di acqua per attivare il composto di resina idroreattiva e idroespansiva.
Fase 4: il liquido viene trasferito in un cilindro in plexiglass che sarà poi esposto al Made Expo.
Fase 5: la resina idroreattiva e idroespansiva comincia ad aumentare il proprio volume (fino a 40 volte).
Fase 6: la resina tracima dal cilibro espositivo
Fase 7 (non visibile nel filmato): la resina si è totalmente trasformata: dallo stato liquido è passata a quello schiumoso solido.

Resina idroreattiva e idroespansiva: come avviene l’intervento su una struttura

Ora che avete compreso il funzionamento delle resine idroreattive e idroespansive è giunto il momento di affrontare come le stesse impermeabilizzano muri e solai in calcestruzzo, pietra, laterocemento o formati da lastre predalles. Le resine idroreattive e idroespansive vengono iniettate nel muro tramite una pompa professionale, che può lavorare fino a 200 bar, e dei packer (o iniettori), che collegano ermeticamente l’apparecchiatura al muro o al solaio, interessato dalle infiltrazioni d’acqua o dall’umidità di controspinta (per le pareti controterra).

La capacità idroespansiva della resina impermeabilizzante

Le resine impermeabilizzanti, grazie all’elevata pressione, salgono a ritroso il percorso fatto dalle infiltrazioni. Contemporaneamente, a contatto con l’umidità e l’acqua, aumentano di volume, riempiendo crepe, fessure, cavità, vuoti della costruzione. A quel punto l’impermeabilizzazione è compiuta e l’acqua non avrà mai più modo di passare. Si ricorda, infine, che questa tipologia di intervento beneficia delle detrazioni fiscali al 50%. Per ulteriori informazioni, contatta i nostri uffici.